L'Evento: il mostro nella Napoli Sotterranea

A quaranta metri di profondità, sotto le vocianti e caratteristiche vie del centro storico di Napoli, si trova un mondo a parte, per molto ancora inesplorato, isolato nella sua quiete millenaria eppure strettamente collegato con la città.

E' il grembo di Napoli, da cui essa stessa è nata. Visitarlo significa compiere un viaggio nel tempo lungo duemila e quattrocento anni.

Ogni epoca, dalla fondazione della Neapolis alle bombe della seconda guerra mondiale, ha infatti lasciato traccia sulle mura di tufo giallo, pietra con cui la città è costruita.

E in queste profondità cariche di storia e leggende, riemergerà il mostro della laguna, dopo un lungo viaggio che l’ha condotto, attraverso il Mediterraneo, fino alle acque bizantine di Costantinopoli.

 

L'evento di presentazione sarà proprio nella Napoli Sotterranea, nel ventre della città vecchia.

 

www.napolisotterranea.org

 

Presentato in anteprima a febbraio 2011 nella Tenuta Agricola di Cavallino Treporti, Venezia, con una mostra-evento che ha concretizzato 1700 visitatori in 12 ore di apertura su invito, “il mostro della laguna” è riemerso poi nelle acque calme e magiche di Punta della Dogana, a Venezia nell’affascinante location dei Magazzini del Sale di Venezia, dove, in concomitanza con la 54° Biennale d'Arte, è stato ospite della mostra  “Meridiano Acqua, Meridiano Fuoco”. Nell'autunno 2011, in occasione del Festival Internazionale del Mosaico Contemporaneo, è stato esposto nell'elegante cornice del MAR di Ravenna. Nel febbraio 2012 è stato esposto nell'affascinante Basilica Cisterna di Istanbul, prima ed unica opera ad essere immersa nelle sue acque cariche di secoli di storia e magia. Nel 2013 il mostro riemergerà nella magica città di Napoli, in uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi, Napoli Sotterranea.

 

Opera di design dell’architetto Simona Marta Favrin, è una creatura lunga più di 6 metri, composta da uno scheletro in acciaio e un’epidermide di vetro di Murano realizzata dal Maestro Nicola Moretti.

Il mostro della laguna è una creatura magica, nata da una leggenda raccontata da Alberto Toso Fei ed esposta, anche in quest’occasione, nel suo ambiente naturale, l’acqua.

Caratterizzato da un’innovativa anima tecnologica che si esprime in un cuore di luce pulsante e nel respiro d’acqua, il mostro della laguna è un elemento vivo, imprevedibilmente immobile ed irrazionalmente intimidito dalla presenza antropica.